I soldi escono dalla porta …mentre i dirigenti della sanità guardano dalla finestra

Opinione n. 2   –   Anno Terzo   –   4 gennaio 2013

Giovedì 3 gennaio è iniziata a Ferrara l’udienza preliminare davanti al GUP Silvia Marini, relativa agli appalti del nuovo ospedale di Ferrara. La vicenda vede 13 indagati, a vario titolo, tra funzionari pubblici e privati per reati di truffa aggravata, falso, omissione e abuso d’ufficio.

In presenza di accuse così gravi e precise da parte della Procura della Repubblica di Ferrara, che prefigurano un grande danno economico per la pubblica amministrazione (ipotesi di truffa, ecc.), l’Azienda Ospedaliera paradossalmente, pur ritenendosi parte offesa, non ritiene doveroso costituirsi da subito parte civile, per avere diritto al risarcimento dei danni in sede penale.

Non è giustificato ne spiegato nelle motivazioni dell’atto deliberativo 263 del 20 dic. 2012, questo atteggiamento attendista: “Ritenuta l’opportunità di partecipare al giudizio in qualità di parte offesa, con riserva di valutare la costituzione di parte civile…”.

Non si capisce per quale motivo il Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera di Ferrara abbia deciso di stare alla finestra.

È incoerente e suscita interrogativi la scelta di entrare nel processo penale, ma solo in punta di piedi, dichiarandosi parte offesa, ma astenendosi dalla tempestiva costituzione di parte civile che consentirebbe l’accesso al riconoscimento dei danni in sede penale.

Una cosa è già certa, indipendentemente da come potrà concludersi l’eventuale processo, il danno all’immagine dell’Ospedale di Ferrara è già ampiamente conclamato. Basta sfogliare gli articoli stampa locale e nazionale sulla vicenda del nosocomio di Cona (La Nuova Ferrara 4 gennaio 2013 , Il Resto del Carlino 4 gennaio 2013 ).

I cittadini dell’Emilia Romagna ricordano che l’amministrazione regionale, in più occasioni è intervenuta, salassando i propri bilanci, per erogare decine e decine di milioni di euro per la costruzione di questo ospedale.

Ma questo non sembra interessare al Direttore Gabriele Rinaldi e neppure al Governatore Vasco Errani.

Invitiamo il Dr. Rinaldi a non restare alla finestra e a costituirsi parte civile prima che sia troppo tardi …

Anche questa comunicazione verrà inviata alla Procura regionale Corte dei Conti, per le valutazioni del caso.

Nel nostro blog pubblichiamo l’atto deliberativo e due articoli stampa.

Cordialità.

Ulderico Vignali

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